app solidali

APP Solidali, sempre più scaricate dagli utenti

In maniera sempre più crescente, in contrapposizione ai sostenitori della tecnologia come esclusivo strumento di violazione della privacy, nonché di sfogo del lato peggiore della personalità di molti, nascosti dietro tastiera e monitor anonimi, specie attraverso i social, da qualche anno a questa parte si stanno sempre più sviluppando delle app che esprimono solidarietà e supporto. Diverse, infatti, sono le opportunità informatiche, accessibili a tutti tramite un semplice device, come tablet o smartphone, in grado di avvicinare persone che desiderano fornire aiuto (e non solo sotto forma di denaro), avendo la possibilità di farlo, ad altre che hanno la necessità di riceverlo.

Si tratta di app semplici, identificate come “solidali”, rappresentative di un intento di sostegno ed assistenza non soltanto a livello di donazione, ma anche come solidarietà umanitaria e aiuti territoriali. Vediamone insieme qualcuna, fra le più scaricate dagli utenti nazionali, e non solo.

Nextdoor

Una vera e propria finestra sul quartiere, un modo semplice, tecnologico e moderno per stare in contatto con i propri vicini di via, di piazza, di zona. Con Nextdoor diventa semplice, per esempio, trovare una babysitter o una badante, avere (ma anche fornire) notizie utili sul quartiere e sul vicinato, così come rintracciare un punto vendita o un servizio nei pressi di casa. I membri della comunità virtuale non utilizzano nickname, ma il loro vero nome e cognome, proprio per essere identificati e riconoscibili, in tutta sicurezza in quanto tutti i riferimenti sono verificati e le conversazioni fra vicini si svolgono sempre in un regime privato. Partita soltanto pochi mesi fa, è già una realtà presente in 132 città italiane, con attività che coinvolgono più di 1.200 quartieri.

Qui l’app di Nextdoor: App Nextdoor

Avanzi Popolo 2.0

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Iniziativa informatica nata a Bari, riconosciuta di utilità comune anche dal Presidente della Repubblica, raccoglie un progetto ideato dall’Associazione di Promozione Sociale Onlus ‘Farina 080’. L’obiettivo è di limitare lo spreco di cibo, attivando azioni mirate a collegare i luoghi dove maggiormente si produce lo sperpero, (vale a dire ristoranti e aziende produttrici, ma anche famiglie e dettaglianti), con i luoghi del bisogno, come mense di carità, onlus, parrocchie ed associazioni in genere, che forniscono supporto ai meno abbienti. Il fine dell’app sta tutto nel suo nome, sintomatico dell’intento nel campo del commercio equo e solidale, desideroso di recuperare e ridistribuire alimenti in eccedenza. Grazie ai più di 620 iscritti, ad oggi sono già stati recuperati oltre 11.000 kg di alimenti che diversamente sarebbero andati sprecati.

Qui il sito di Avanzi Popolo 2.0: avanzipopolo.it

Moby

Logo moby

Innovativa app al servizio delle persone a ridotta mobilità motoria, si mette a disposizione di chi, costretto su sedia a rotelle, ha la necessità di muoversi in città, mediante dei particolari veicoli in condivisione. Si basa sullo stesso funzionamento e principio di un car-sharing, con dispositivi elettrici e semiautomatici, quadricicli eleganti e dal design tecnologico, sui quali si può salire con la propria carrozzina, per spostarsi in diverse zone, più facilmente e con minor sforzo fisico. La nuovissima idea è della torinese Italdesign, che ha sbaragliato gli altri 4 finalisti del concorso Mobility Unlimited Challenge organizzato dalla Toyota Mobility Foundation, aggiudicandosi il premio di 500.000 $ per lo sviluppo del progetto.

Qui il sito di Moby: mobilityunlimited.org

Come abbiamo visto in questo pur breve excursus, i maggiori vantaggi nell’utilizzo di app solidali sono dati dalla semplicità e velocità d’uso, nonché dall’originalità del principio su cui si basano. Si possono inoltre scaricare applicazioni che consentono di fare delle donazioni, di piccola o più importante entità, semplicemente compiendo alcuni gesti che possono risultare inseriti nella nostra quotidianità. È il caso, per esempio, di Charity Miles, un’app creata nel 2012 da un avvocato newyorkese, disponibile per tutti i dispositivi iOS e Android, mediante la quale è possibile trasformare i km percorsi, a piedi o in bicicletta, in credito da donare. Proprio così, dai 10 centesimi a chilometro per le pedalate ai 25 per le camminate o le corse! Un progetto che, oltre a basarsi sulla solidarietà, promuove anche uno stile di vita sano e sportivo, che non fa mai male.

Infine, un plauso ad un’altra app tutta italiana, la Yes “You Give”!, che permette di attivare campagne di beneficenza e raccolta fondi per tutte le ONG, le Associazioni e le Onlus impegnate nel sociale nelle loro attività di fundraising per aiutare i più bisognosi. Diventa così possibile individuare, tramite geolocalizzazione, le campagne promosse dalle singole associazioni, selezionandole anche in base alla causa per cui sono impegnate, decidendo quale, o quali, sostenere con donazioni via SMS, carta di credito o PayPal. La somma arriva direttamente nel conto dell’Ente prescelto, senza che l’applicazione trattenga nessuna percentuale per la transazione.

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